Avanti cul brun! si inserisce nella tradizione degli almanacchi friulani, tradizione molto fiorente dall’Ottocento in poi, sulla scia dell’opera di Pietro Zorutti. Curato da Titute Lalele, alias Antonio Feruglio (1895-1967), Avanti cul brun! è una vera miniera di notizie, studi, curiosità. Scritto sia in italiano che in friulano, il periodico fu palestra di scrittori e artisti sia affermati sia alle prime armi.
Il canovaccio (calendario e pronostico, scherzo e facezia, racconti e pensieri in prosa e poesia) era dato, ma l’Avanti cul brun! si fece anche rivista culturale presentando interventi specifici e di valore su argomenti storici e artistici. Tra i collaboratori si citano Giuseppe Marchetti, Leo Pilosio e Pier Paolo Pasolini, Cesare Bortotto e Gianfranco D’Aronco. Le pagine sono arricchite da importanti illustratori friulani quali Luigi Bront, Emilio Caucigh, Ernesto Mitri e Giovanni Napoleone Pellis. Nel 1944 vi apparve il primo fumetto in friulano, scritto e disegnato da Fred Pittino.
Il periodico fu pubblicato dal 1934 al 1968: l’ultimo numero uscì postumo e fu curato da Antonio di Manzano.